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lunedì 4 aprile 2016
Pasta fatta in casa
Sicuramente oggi si va' sempre di fretta, noi donne impegnate nel lavoro e in mille faccende e...la pasta fatta in casa sembra qualcosa di alquanto anacronistico.
La pubblicità poi, con la sua offerta di formati di pasta più disparati contribuisce a far si che quella vecchia abitudine delle nostre nonne sia completamente dimenticata.
E invece io voglio ricordare la tradizione della pasta fatta in casa, rispolverando i vecchi ricordi di famiglia.
Ricordo il profumo del ragù della domenica che dava l'idea del giorno di festa.
La pace, la quiete che si respirava entrando in casa dopo la messa e lì la spianatoia di legno colma di orecchiette pronte per essere cucinate e divorate.
La farina utilizzata proveniva dal grano duro prodotto in loco e macinato nel mulino più vicino.
La farina impastata con acqua, uova e olio di gomito dava vita a diversi formati di pasta che pazientemente, le mamme, modellavano alla perfezione realizzando orecchiette, cavatelli, troccoli, tagliatelle, grattoni ecc.
La semplicità, la bontà, il sapore di quei piatti di pasta davano l'idea di focolare, di famiglia felice, sia pure con tanti problemi e difficoltà.
E pensare che la vita oggi è così frenetica, così difficile, così incomprensibile...e l'atteggiamento umano così cambiato...
...mah guardiamoci un pò di queste foto, spesso ci provo a rivivere i vecchi ricordi e le vecchie tradizioni, e penso con risultati abbastanza accettabili...
...voi che ne dite???
Ciao alla prossima.
domenica 6 marzo 2016
Zeppole
Irresistibili le zeppole, sono dolci squisitissimi che si preparano in occasione della festa del papà.
A prescindere dal fatto che molti per un discorso salutistico le preferiscono al forno, la morte della vera zeppola è fritta. E su questo non si discute!!! Comunque a voi la facoltà di scelta.
sabato 30 gennaio 2016
Chiacchiere...e Chiacchere
Conversazioni futili con gli amici le prime, dolci tipici di Carnevale le seconde.
Innanzitutto facciamo due chiacchiere...
...consapevole del fatto che ultimamente il blog è stato da me un pò trascurato, vorrei chiedere scusa a tutti coloro che si aspettavano ricette e consigli, che avevo promesso di postare.
Purtroppo, per cause di forza maggiore nel mese di gennaio non ho potuto dedicarmi molto alla cucina, ma prometto di rifarmi alla grande!
Adesso passiamo alle chiacchere.
Esse sono dolci tipici di carnevale, che si realizzano in tutta Italia.
Semplici da preparare, gustose da mangiare, sono la gioia di grandi e piccini.
Cimentatevi con la mia ( e di Rita) collaudatissima ricetta.
Innanzitutto facciamo due chiacchiere...
...consapevole del fatto che ultimamente il blog è stato da me un pò trascurato, vorrei chiedere scusa a tutti coloro che si aspettavano ricette e consigli, che avevo promesso di postare.
Purtroppo, per cause di forza maggiore nel mese di gennaio non ho potuto dedicarmi molto alla cucina, ma prometto di rifarmi alla grande!
Adesso passiamo alle chiacchere.
Esse sono dolci tipici di carnevale, che si realizzano in tutta Italia.
Semplici da preparare, gustose da mangiare, sono la gioia di grandi e piccini.
Cimentatevi con la mia ( e di Rita) collaudatissima ricetta.
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lunedì 21 dicembre 2015
venerdì 18 dicembre 2015
Cartellate
Il dolce natalizio tipico della mia città (Foggia) sicuramente è rappresentato dalle cartellate. Impasto semplice, ingredienti sani, zucchero, farina, cannella, olio, danno vita, attraverso la magica modellazione delle abili mani delle nostre mamme alle famose carrellata pugliesi.
Sapientemente condite, poi, con l'immancabile e gustoso vincotto, tassativamente preparato in casa nel periodo della vendemmia.
La ricetta varia un po' da famiglia a famiglia, ma in linea d massima è questa o quanto meno è quella tramandata dalla mia.
Sapientemente condite, poi, con l'immancabile e gustoso vincotto, tassativamente preparato in casa nel periodo della vendemmia.
La ricetta varia un po' da famiglia a famiglia, ma in linea d massima è questa o quanto meno è quella tramandata dalla mia.
sabato 12 dicembre 2015
Baci di zia Rita
Da anni dalla cucina della mia vicina, proviene un profumo inebriante di dolci.
Soprattutto nel periodo natalizio, l'odore si intensifica a tal punto da farti pensare che se lei non ci fosse non sarebbe natale.
Vincotto, nocciole, cioccolato, cannella sono le cose che lei acquista in quantità industriale per preparare i dolci...che...gioiosamente regalerà a parenti e amici. Ed io sono una dei fortunati destinatari.
La ricetta che oggi posterò è uno dei suoi cavalli di battaglia che io affettuosamente chiamo BACI DI ZIA RITA.
Soprattutto nel periodo natalizio, l'odore si intensifica a tal punto da farti pensare che se lei non ci fosse non sarebbe natale.
Vincotto, nocciole, cioccolato, cannella sono le cose che lei acquista in quantità industriale per preparare i dolci...che...gioiosamente regalerà a parenti e amici. Ed io sono una dei fortunati destinatari.
La ricetta che oggi posterò è uno dei suoi cavalli di battaglia che io affettuosamente chiamo BACI DI ZIA RITA.
lunedì 2 novembre 2015
Grano dei morti
Dolce tipicamente foggiano che si tramanda da generazione nel giorno della commemorazione dei defunti.
Composto da grano tenero lessato (il bianchetto) e vincotto, che insieme simboleggiano la rinascita.
I chicchi del melograno, rappresentano il sangue, simbolo della fertilità. Le noci simbolo di vita e di morte.
Questi elementi indicano il ciclo della vita e della morte e la vittoria della vita sulla morte.
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